Roberto Casiraghi

ROBERTO CASIRAGHI

Roberto Casiraghi (Milano 1957).

Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera con una tesi su Robert Ryman, nel ’92 tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Grigoletti di Pordenone, alla quale seguiranno varie esposizioni, tra le quali: nel 2002 alla Cavenaghi Arte di Milano e al Padiglione d’Arte Contemporanea di Palazzo Massari a Ferrara (a cura di Fabrizio d’Amico), nel 2005 alla Biblioteca Salita dei Frati di Lugano (invitato da Massimo Cavalli, con testimonianze in catalogo di Nanni Cagnone e Vasco Bendini), nel 2010 all’Associazione Senzatitolo di Roma (con testi di Giorgio Griffa e Massimo Arioli).

Nel 2016 ha esposto al Museo della Permanente di Milano con Mario Raciti per la rassegna Due generazioni a confronto.

Del 2017 è la personale allo studio d’Arte del Lauro a Milano (presentato da Alberto Pellegatta) e nel 2018 presso la Torre Diamante di Milano, nella sede espositiva del Gruppo BNL. Tra le esposizioni di gruppo ricordiamo Arte italiana dal 1942 ai giorni nostri (a cura di F. d’Amico, Banca Centrale Europea, Francoforte 2000), Trittico (a cura di Marco Goldin, Piccolo Miglio, Brescia 2006), Pittura aniconica 1968-2007 (a cura di Claudio Cerritelli, Casa del Mantegna, Mantova 2008), Pittura d’Italia. Paesaggi veri e dell’anima (a cura di Marco Goldin, Castel Sismondo, Rimini 2010).

Dal ’95 fa parte del comitato scientifico dell’Archivio Gianni Colombo, di cui è stato assistente di studio dal 1975 al 1982. Ha partecipato, tra l’altro, all’organizzazione della mostra antologica Gianni Colombo: l’artista e il suo mondo, presso la Fondazione Sogetsu di Tokio nel ’99 e alla ricostruzione dell’ambiente Spazio elastico per la Biennale di Sidney.

Nel 1995 inizia l’attività didattica presso la Naba di Milano.

Nel 2001 insegna Pittura all’Accademia di Belle Arti di Sassari, per poi passare nel 2006 all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Dal 2007 insegna Cromatologia all’Accademia di Belle Arti di Brera e per alcuni anni ha insegnato come integrazione, Tecniche e tecnologie della pittura. Attualmente è anche responsabile dell’immagine grafica dell’Accademia di Brera ed è stato membro del Consiglio Accademico.

Dal 2012 ha insegnato per la didattica aggiuntiva la materia di “Tecniche espressive integrate” e dal 2019 “Semiologia del corpo” (con particolare attenzione al disegno come traccia della propria consapevolezza corporea) al biennio specialistico di Terapeutica Artistica, inoltre ha tenuto lezioni in occasione dei “Mercoledì della Salute” dell’Ospedale San Giuseppe di Milano arrivando alla VI edizione con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Arte e Scienza medica unite al fine di stimolare ancora di più il dialogo e il confronto con i cittadini intorno ai temi più caldi della salute e del benessere. Sempre in questo ambito ha tenuto un corso in varie istituzioni (fra cui il carcere di Bollate), dal titolo: “Stare bene disegnando”.

È stato Visiting Professor presso le università di Berlino, Valencia, Madrid, Granada, Lisbona, Malaga, Teheran, Gran Canaria e in diverse istituzioni cinesi in svariate città fra cui, Pechino e Nanchino.